Ricordo la prima volta che, adolescente, ho avuto tra le mani un numero di questa rivista: l'ho letto tutto d'un fiato, dalla prima all'ultima pagina.
Le cose che non capivo non mi intimorivano. Mi spingevano a rileggere l'articolo, a cercare, a chiedere. A pensare.
E poi, era scritto davvero bene, era un vero piacere scorrere le pagine e farsi catturare da quelle frasi schiette, parole solide.
Dietro gli articoli, i grafici, le fotografie, vedevo scintillare un mondo che non capivo davvero, ancora. Ma mi incuriosiva.
Qualcosa aveva colpito la mia curiosità di precoce lettore di fantascienza.
Questo succedeva più o meno 15 anni fa. Da quel momento, l'uscita di "Le Scienze" è diventato un appuntamento fisso ogni mese.
Conservo tutti i numeri, e non vi nascondo che spesso mi capita di andarne a cercare qualcuno per rileggerlo.
Essendo queste le premesse, non potevo in mancare l'appuntamento con i 40 anni della rivista. Ho avvisato con largo anticipo l'edicolante di fiducia, di conservare la rivista, lo speciale e il DVD con l'archivio completo delle riviste pubblicate.
Mi sono riservato per la giornata di oggi il piacere di leggere, con calma, la rivista. Con lo stesso spirito, con la stessa onnivora curiosità che avevo da adolescente. Perchè certe cose, per fortuna, non cambiano.
Una nota a parte, merita l'editoriale di Enrico Bellone, di cui voglio citare le prime righe:
"C'è stato un tempo in cui ero ragazzo e studiavo nel vecchio Istituto di fisica di Genova. [...] ricordo anche il consiglio di base che veniva offerto a noi giovani: non chiudetevi nei recinti della disciplina - ci dicevano - ma prestate attenzione a ciò che succede in chimica e in biologia, in matematica e in astronomia. La ricerca ha bisogno di specializzazione, ma la scienza è unitaria. E per capirlo si doveva leggere << Scientific American>>".
Ho una notizia per Bellone, a testimonianza che la ricerca della conoscenza è un impulso universale: nessuno, a Catania, mi ha mai dato un suggerimento del genere.
Ci sono faticosamente arrivato per conto mio. Da laureando in medicina mi piace tenermi aggiornato sulla ricerca in astronomia, matematica, fisica, informatica...
Ma ci sono arrivato grazie a quel primo numero di "Le Scienze".
C'è un'unica cosa che mi ha lasciato insoddisfatto...
Sulla confezione viene chiaramente indicato che il DVD è pensato per Windows e Mac. E altri sistemi operativi? E Linux?
La prima cosa che ho fatto, è stata di provare ad usare l'eseguibile proprietario (un file .exe, sigh!) con wine. L'installazione sembra andare a buon fine, ma il programma crasha malamente con wine-1.0.
In ogni caso voglio rassicurare gli utenti Linux che intendono acquistare il DVD: i numeri della rivista sono archiviati in formato .swf e sono comunque consultabili. Purtroppo, come detto prima, non è possibile il search di questo grandissimo patrimonio di informazioni.
Se parliamo di ricerca scientifica, la prima parola che mi viene in mente è "condivisione". In rapida successione seguono "accesso" e "diffusione".
Caro Direttore, non sarebbe stato più logico scegliere un formato aperto per questa iniziativa editoriale?
Non sarebbe stato più corretto, etico, permettere a chiunque, con qualunque programma, con qualunque sistema operativo, il completo accesso alle informazioni presenti sul DVD?
Comments
Ciao, Ho condiviso il tuo
Scusa per la risposta
Scusa per la risposta tardiva...
Come puoi immaginare, ho passato gli ultimi giorni "on duty" :p
Riguardo alla pubblicità su "Le Scienze", ricordo che questo argomento è uscito fuori a più riprese nel corso degli anni. Se non mi sbaglio, la risposta ricorrente era che "la situazione editoriale italiana è difficile" e argomenti del genere. Sono cose che, dal lato lettori, non potremo mai verificare. Non ho intenzione di sollevare questo argomento.
Ma il formato dei file sul DVD... caspita, quello si!
Appena ho un po' di tempo, ho intenzione di scrivere una lunga lettera al direttore. Anzi... la scriviamo assieme?
Il problema della pubblicità
Il problema della pubblicità nelle riviste è molto comune, sopratutto se di settore o specialistiche, con gli acquari mi scontro in rivistette di 100 pagine che costano 6-7 euro, con circa metà in pubblicità, ma parlando con un direttore mio amico mi ha detto che purtroppo gli articoli li pagano cari, tanta gente ci campa e li vuole pagati a peso d'oro, inoltre vendono poche riviste, in italia non legge quasi nessuno ( visto l'articolo della sicilia che ci pone allo stesso livello di analfabetismo della Sierrra Leone non mi stupisce affatto la cosa ) quindi devono campare di pubblicità, non ci sta nulla da fare.
per non parlare poi dei pochi aiuti da parte dello stato.
Ho visto da un collega
Ho visto da un collega dell'Università ed apprezzato il DVCD dei V/s 40 anni . L'ho cercato nelle edicole, ma é da tempo esaurito, nonostante l'inserto che é apparso sulla V/s rivista anche recentemente. Lo si può ancora avere da Voi direttamente, e come? Grazie Prof.Carlo Maria Gramaccioli, cattedra di chimica fisica, Università degli Studi.
Mi dispiace per il ritardo
Mi dispiace per il ritardo con cui rispondo.
Le suggerisco di contattare direttamente il servizio Abbonamenti e arretrati della rivista. Sono sicuro che saranno in grado di aiutarla.
Pur con le limitazioni cui facevo riferimento nel mio post (formato proprietario dei dati...), l'archivio della rivista su DVD rimane comunque molto interessante.
Le ho inviato questa risposta anche in privato, al suo indirizzo email.
Salve, anch'io sono rimasto
Salve,
anch'io sono rimasto deluso dalla mancanza di supporto a Linux. Allora ho provveduto a trovare una soluzione.
Ho visto che i due file contenenti i database sono in formato sqlite3, che fortunatamente è supportato nativamente in molte distribuzioni Linux. Gli articoli poi, come già rimarcato da molti, sono in SWF: basta usare Adobe FlashPlayer versione "standalone" (gratuitamente disponibile sul sito Adobe).
Allora ho fatto un piccolo prototipo di interfaccia in Tcl/Tk (prodotto anch'esso free) che effettua una ricerca nel DB degli articoli (volendo anche nel TESTO di tutti gli articoli!) e fornisce la lista degli articoli rispondenti ai criterii. Se l'articolo è uno solo, lo mostra direttamente sul flashplayer.
E' rozzo, ma funziona benissimo.
Infine ho scritto alla redazione di Le Scienze proponendo loro di visionare questa soluzione e - se volessero - distribuirla gratuitamente, ma non hanno risposto. In assenza di un loro benestare, io mi guardo bene dal distribuire una simile soluzione, in quanto non voglio infrangere dei diritti d'autore (c'è di mezzo anche Adobe), ma posso pur sempre spiegare come si può realizzare.
Saluti.
Grazie del commento, e della
Grazie del commento, e della "soluzione" :)
Andando a senso, non credo che la soluzione che proponi infranga alcun diritto d'autore. Il fatto che la redazione de "Le Scienze" non risponda, comunque non mi stupisce.
Saluti
Salve, la "soluzione"
Salve,
la "soluzione" consiste nel copiare il contenuto di entrambi i DVD-Rom sull'hard disk. Sotto la directory "data" di trova il file LeScienze.db
Se per esempio voglio trovare tutti gli articoli il cui titolo contiene la parola "virus", basta comporre una query sulla tabella di nome "RicercaBreve" usando il seguente comando:
sqlite3 LeScienze.db "select Area from RicercaBreve where titolo like '%virus%' ;"
Oltre al campo titolo, la ricerca può essere effettuata sui campi: autore, abstract, anno... e simili; eventualmente in modo combinato da operatori logici.
Il risultato del comando è una lista di nomi di file tra i quali, ad esempio, trovo "Le Scienze_2005_438_1.pdf"
Basta aprire con FlashPlayer il file "Le Scienze_2005_438_1.pdf.swf" che trovo nella directory "articoli", per visualizzare l'atricolo scelto.
Se invece voglio effettuare una ricerca all'interno del testo di tutti gli articoli, devo utilizzare la tabella "RicercaEstesa" come segue:
sqlite3 LeScienze.db "select Area from RicercaEstesa,RicercaBreve where RicercaEstesa.Id=RicercaBreve.Cartina and RicercaEstesa.txtesteso like '%testo-da-cercare%' ;"
Ovviamente, questo processo conviene automatizzarlo con una semplice interfaccia grafica, che rende il tutto utilizzabile in modo pratico e veloce. Io ho usato Tcl/Tk, ma se qualcuno dei bloggers è pratico di Java potrebbe essere di grande aiuto.
Un saluto a tutti.
Mi scuso per il ritardo con
Mi scuso per il ritardo con rispondo al tuo commento.
(A mia discolpa posso dire che sono settimane pienissime...)
Ci tenevo a ringraziarti nuovamente per avere reso pubblico questa utilissima soluzione, che rende i DVD pienamente fruibili anche chi... è allergico alle finestre :)
A chiunque desideri
A chiunque desideri acquistare i DVD " 40 anni di Le Scienze " posso dire di averli semplicemente ordinati in edicola e di averli felicemente ricevuti dopo meno di 10 gg. al prezzo di circa 17 € (entrambi i dischi )
Sulla qualità dei DVD avrei anch'io alcune cose da dire, premettendo che possiedo tutta la collezione dal n.1 fino all'anno 2000, anno in cui ho cessato di acquistare la rivista.
Fare complimenti alla rivista è superfluo, in quanto tutti credo siano d'accordo sul grande valore di queste magnifiche pagine.
La versione in DVD invece, a parte l'indubbia comodità di avere rapidamente disponibile qualsiasi numero, non mi sembra soddisfacente.
Forse sarebbe più giusto dire che poteva essere fatta meglio: per esempio mi sembra molto grave che manchino del tutto le rubriche che i lettori de " Le Scienze" ben conoscono come "(ri)creazioni al calcolatore" , "scienza in casa", le molte di matematica ed altre.
Il sistema di ricerca mi sembra grossolano: digitando anche il titolo esatto di un articolo, appaiono articoli che niente hanno a che fare con quello cercato, se non è inserito il disco giusto mentre scorrere le pagine di un articolo è lento e poco pratico (almeno sul mio computer)
A questo proposito e visto che alcuni hanno scritto suggerimenti interessanti, chiedo se e come è possibile copiare i dati sul disco fisso, evitando di dover inserire e cambiare i due DVD.
totimac@katamail.com 20\04\2010
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