Contratto con l'aspirante _______________ (inserire la carica elettiva qui) (esempio: presidente del consiglio dei ministri, deputato, senatore, sindaco, responsabile della cioccolata fusa, capo carriola) v. 0.1 - stesura del 28/12/2005 Caro aspirante _______________ (inserire la carica elettiva qui), tu, per un qualunque motivo, hai deciso, da solo o spinto da altri, di "scendere in campo" ed amministrare in qualche modo, diretto o indiretto, la "res pubblica", ovvero amministrare in qualche modo una fetta della *mia* vita, del *mio* ambiente, del pianeta/stato/regione/citta'/quartiere/condominio in cui *io* vivo. bene, bravo!... certo, tutti dovrebbero impegnarsi per il bene comune. applausi. lasciami dire la mia, ora. oggi viviamo in un mondo la cui essenza e' la comunicazione, nessuno puo' prendersela a male per una manciata di bit. (http://punto-informatico.it/p.asp?i=49774 questo e' quello che veramente avevo in testa quando mi e' venuta l'idea di questo contratto) ebbene, caro aspirante _______________ (inserire la carica elettiva qui), devi sapere che fino a quando non verra' provato *dai* *fatti* che sei persona seria, retta, proba e capace, io non mi fidero' di te. conosco un unico politico di cui posso dire con certezza queste cose, e guarda caso e' stato "allontanato" dalla gestione della "cosa pubblica" in maniera tutt'altro che chiara. il ragionevole dubbio, che e' un segno distintivo di intelligenza, mi afflige. allora, ho deciso di "scendere in campo" anche io, da cittadino, e parlare chiaro. (potrei citarti "starship troopers" di robert heinlein, ma non sono sicuro che capiresti...) mi impegno ad avere fiducia in te e nelle tue decisioni, sostenerti, votarti, *solo* e *soltanto* nel caso in cui tu accetti il contratto che segue e lo rispetti, in tutti i suoi punti, dall'inizio alla fine della tua carica elettiva. la mia fiducia, e quindi il mio sostegno e tutto il resto, sono sempre e comunque suscettibili di verifica. quindi, tanto nel caso in cui tu ti dimostri un incapace, quanto nel caso in cui tu ti dimostri disonesto, mi riservo sin d'ora di ritirare il mio sostegno e perseguirti in ogni modo legale che io possa pensare. in quest'ultimo caso, inoltre, non posso che augurarti in cuor mio ogni possibile disgrazia. l'impegno che ti chiedo e' abbastanza semplice. immagino che tra un cocktail, un incontro politico ed una riunione di partito avrai poco tempo a disposizione, cosi' ho fatto in modo di dividerlo in pochi, chiarissimi punti. firmando questo contratto ti impegni di fronte a me a: a) esporre le tue idee, e piu' in generale comunicare in un italiano corretto, privo di circonvoluzioni ed espressioni bizarre, usare frasi chiare e di senso compiuto. in particolare: a.1) rispondere direttamente alle domande che vengono fatte, senza sviare il discorso e senza tacere alcuna informazione; a.2) evitare insulti, insinuazioni o denigrazioni gratuite verso chi non e' daccordo con te; a.3) evitare i vittimismi (es.: "io volevo... ma *loro* mi hanno ostacolato..." o "ce l'hanno con me", etc.); b) dire sempre, in ogni momento, a qualunque costo la verita'! in generale seguire la strada della "disclosure", piuttosto che quella della "non-disclosure"; c) comportarti sempre e comunque, nella vita privata ed a maggior ragione nella vita pubblica e nella gestione degli incarichi e delle responsabilita' che ti vengono affidati, in maniera proba, corretta, onesta, etica; d) perseguire sempre e comunque il bene e l'interesse della comunita', piuttosto che di singoli e/o lobbies e/o gruppi piu' o meno noti di affari o di potere; e) evitare di prendere qualunque decisione seguendo mode, sondaggi, idee popolari, principi religiosi. basarti invece sempre sul consiglio di persone competenti, su dati scientificamente dimostrati o dimostrabili, sul consiglio di piu' persone e della collettivita' che ti trovi a rappresentare. su basilari principi di buonsenso ed umanita' quando tutti i punti precedenti dovessero venire a mancare. in particolare: e.1) evitare fanatismi di qualsivoglia tipo, in particolare *qualunque* fanatismo sia riconducibile ad idee o principi religiosi; e.2) evitare di mescolare la tua personale fede e/o religione con il compito che sei chiamato a svolgere. la religione e' un fatto personale, che deve essere assolutamente distinto dal "pubblico"; f) impegnarti a favorire sempre e comunque un sano e sereno confronto tra i diversi punti di vista, con un attegiamento il piu' possibile prossimo a quello "scientifico" e "cooperativo"; g) impegnarti a favorire lo scambio gratuito, pubblico e disinteressato di informazioni; visto, approvato e sottoscritto in Catania, il 28/12/2005 Giuseppe Cunsolo __________________, li' _________________ In fede _______________________ ################################################################################################# qui, la versione originale in formato testo e ASCII puro, per geek NOTA: i principi generali esposti nel sovrastante contratto, e lo stesso contratto con minime ed ovvie modifiche, sono allo stesso modo alla base del rapporto di fiducia che personalmente mi puo' (o "non puo'" nel caso in cui anche solo uno dei punti venisse a mancare) legare alle seguenti categorie professionali: - medici ed operatori sanitari in genere - docenti universitari - avvocati - meccanici - ristoratori queste categorie professionali devono quindi ritenersi automaticamente vincolate ai principi sovraesposti, in ogni caso in cui io debba ricorrere ad una loro prestazione professionale, tanto nel caso che io sia al momento capace di intendere e di volere, quanto nel caso (medici) che non lo sia. per qualunque comunicazione aggiunta, correzione, idea o contributo la mia email e' qui in questa pagina... se non ce la fai a trovarla, allora vuol dire che non hai nulla di abbastanza intelligente da dirmi, ed e' meglio che tu non scriva tutto quanto scritto in questa pagina viene rilasciato secondo la Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-StessaLicenza 2.0 Italy License http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/it/