Caro aspirante _______________
(inserire la carica elettiva qui),
tu, per un qualunque motivo, hai deciso, da solo o spinto da altri, di
scendere in campo ed amministrare
in qualche modo, diretto o indiretto, la "
res pubblica",
ovvero amministrare in qualche modo una fetta della
mia vita, del
mio ambiente, del
pianeta/stato/regione/citta'/quartiere/condominio in cui
io vivo.
bene, bravo!... certo, tutti dovrebbero impegnarsi per il bene comune.
applausi.
lasciami dire la mia, ora. oggi viviamo in un mondo la cui essenza e'
la comunicazione, nessuno puo' prendersela a male per una manciata di
bit.
(http://punto-informatico.it/p.asp?i=49774
questo e' quello che veramente avevo in testa quando mi e' venuta
l'idea di questo contratto)
ebbene, caro aspirante _______________
(inserire la
carica elettiva qui), devi sapere che fino a quando non verra'
provato
dai fatti che sei
persona seria, retta, proba e capace, io non mi fidero' di te. conosco
un unico politico di cui posso dire con certezza queste cose, e guarda
caso e' stato
allontanato
dalla gestione della
cosa pubblica
in maniera tutt'altro che chiara. il ragionevole dubbio, che e' un
segno distintivo di intelligenza, mi afflige. allora, ho deciso di "
scendere in campo" anche io, da
cittadino, e parlare chiaro.
(potrei citarti "starship
troopers" di robert heinlein, ma non sono sicuro che capiresti...)
mi impegno ad avere fiducia in te e nelle tue decisioni, sostenerti,
votarti,
solo e
soltanto nel caso in cui tu accetti
il contratto che segue e lo rispetti, in tutti i suoi punti,
dall'inizio alla fine della tua carica elettiva.
la mia fiducia, e quindi il mio sostegno e tutto il resto, sono sempre
e comunque suscettibili di verifica. quindi, tanto nel caso in cui tu
ti dimostri un incapace, quanto nel caso in cui tu ti dimostri
disonesto, mi riservo sin d'ora di ritirare il mio sostegno e perseguirti in ogni
modo legale che io possa pensare. in quest'ultimo caso, inoltre, non
posso che augurarti in cuor mio ogni possibile disgrazia.
l'impegno che ti chiedo e' abbastanza semplice. immagino che tra un
cocktail, un incontro politico ed una riunione di partito avrai poco
tempo a disposizione, cosi' ho fatto in modo di dividerlo in pochi,
chiarissimi punti.
firmando questo contratto ti impegni di fronte a me a:
- esporre le tue idee, e piu' in generale comunicare in un italiano
corretto, privo di circonvoluzioni ed espressioni bizarre, usare frasi
chiare e di senso compiuto.
in particolare:
a.1) rispondere direttamente alle domande che vengono fatte, senza
sviare il discorso e senza tacere alcuna informazione;
a.2) evitare insulti, insinuazioni o denigrazioni gratuite verso chi
non e' daccordo con te;
a.3) evitare i vittimismi (es.: "io volevo... ma loro mi hanno ostacolato..." o "ce
l'hanno con me", etc.);
- dire sempre, in ogni momento, a qualunque costo la verita'! in
generale
seguire la strada della "disclosure",
piuttosto che quella della
"non-disclosure";
- comportarti sempre e comunque, nella vita privata ed a maggior
ragione
nella vita pubblica e nella gestione degli incarichi e delle
responsabilita' che ti vengono affidati, in maniera proba, corretta,
onesta, etica;
- perseguire sempre e comunque il bene e l'interesse della
comunita',
piuttosto che di singoli e/o lobbies e/o gruppi piu' o meno noti di
affari o di potere;
- evitare di prendere qualunque decisione seguendo mode, sondaggi,
idee
popolari, principi religiosi. basarti invece sempre sul consiglio di
persone competenti, su dati scientificamente dimostrati o dimostrabili,
sul consiglio di piu' persone e della collettivita' che ti trovi a
rappresentare. su basilari principi di buonsenso ed umanita' quando
tutti i punti precedenti dovessero venire a mancare.
in particolare:
e.1) evitare fanatismi di qualsivoglia tipo, in particolare qualunque
fanatismo sia riconducibile ad idee o principi religiosi;
e.2) evitare di mescolare la tua personale fede e/o religione con il
compito che sei chiamato a svolgere. la religione e' un fatto personale, che deve essere
assolutamente distinto dal pubblico;
- impegnarti a favorire sempre e comunque un sano e sereno
confronto tra
i diversi punti di vista, con un attegiamento il piu' possibile
prossimo a quello scientifico e cooperativo;
- impegnarti a favorire lo scambio gratuito, pubblico e
disinteressato di informazioni;